Attività commerciali

Aprire un bar o un ristorante a Roma: SCIA e requisiti dei locali

Geom. Simone MarcantogniniPubblicato il 15 ottobre 20262 min di lettura

Per aprire un bar o un ristorante a Roma servono due cose: i requisiti del titolare e un locale idoneo. La seconda è quella che crea più problemi: molti contratti d'affitto vengono firmati prima di verificare se il locale può davvero ospitare una somministrazione.

La SCIA per la somministrazione

L'attività di somministrazione di alimenti e bevande si avvia con una SCIA al SUAP di Roma Capitale, insieme alla notifica sanitaria per la registrazione dell'attività alimentare. Il titolare deve avere i requisiti morali e quelli professionali, che si ottengono con un corso abilitante o con esperienza documentata nel settore.

Il locale: le verifiche da fare prima di firmare

  • Destinazione d'uso compatibile, sia urbanistica sia catastale: un ex magazzino o un'abitazione non vanno bene senza un cambio d'uso, quando possibile.
  • Stato legittimo: le difformità del locale vanno sanate prima di aprire.
  • Servizi igienici per il pubblico e per il personale, con accessibilità per le persone con disabilità secondo le dimensioni del locale.
  • Canna fumaria fino al tetto se si cucina con cottura, salvo i casi in cui le norme ammettono sistemi alternativi: in un condominio va verificata la fattibilità.
  • Impatto acustico e impianti di aerazione.
  • Prevenzione incendi, se la potenza degli impianti di cottura o la capienza superano le soglie di legge.

Lavori di adeguamento

Gli adeguamenti del locale richiedono quasi sempre un titolo edilizio, CILA o SCIA, da presentare prima dei lavori e chiudere con l'aggiornamento catastale. Per le differenze tra i due titoli vedi la guida CILA o SCIA.

Centro storico e zone tutelate

Nel centro storico, sito UNESCO, Roma Capitale applica regole specifiche alle nuove aperture e ai trasferimenti di attività, con limiti per alcune tipologie commerciali. Prima di firmare un contratto in quest'area va verificato cosa è consentito per quell'indirizzo e per quel tipo di attività.

Dehors e insegne

Tavolini all'esterno richiedono la concessione di occupazione di suolo pubblico secondo il regolamento OSP di Roma Capitale e, nelle zone vincolate, i pareri previsti. Anche l'insegna ha la sua autorizzazione: vedi la guida sulle insegne a Roma.

Come lavoriamo

Facciamo il sopralluogo del locale prima della firma, verifichiamo destinazione d'uso, stato legittimo e fattibilità di bagni e canna fumaria, e poi seguiamo le pratiche edilizie e la SCIA fino all'apertura.

Dopo il sopralluogo ti indichiamo nel preventivo gratuito tempi, documenti necessari e costi della pratica.

Le informazioni hanno carattere generale. Per il tuo immobile serve una verifica dei documenti e dello stato dei luoghi.

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