Quasi ogni pratica edilizia o catastale parte da un dato: le misure reali dell'immobile. Un rilievo accurato evita errori nelle pratiche, nelle compravendite e nei progetti.
Quando serve un rilievo
- Prima di una CILA, una SCIA o un permesso di costruire, per rappresentare lo stato di fatto.
- Per una verifica di conformità prima della vendita o dell'acquisto.
- Per aggiornare la planimetria catastale dopo lavori, frazionamenti o fusioni.
- Per tabelle millesimali, perizie e progetti di ristrutturazione.
Come si esegue
Il rilievo si fa in sopralluogo con distanziometro laser e, quando serve, strumenti topografici o laser scanner. Si misurano ambienti, spessori dei muri, altezze, aperture e posizione degli impianti principali. I dati vengono restituiti in un disegno CAD in scala.
Planimetria catastale e planimetria di progetto
La planimetria catastale rappresenta l'unità immobiliare in catasto, in scala 1:200, secondo le regole dell'Agenzia delle Entrate. Serve a fini fiscali e va aggiornata con la procedura DOCFA quando cambia la distribuzione o la consistenza. Non prova la regolarità edilizia.
La planimetria di progetto accompagna le pratiche edilizie: stato di fatto, progetto e tavola comparativa con demolizioni e nuove costruzioni.
Cosa ottieni
- Disegno dello stato di fatto in formato digitale e PDF.
- Superfici e altezze dei singoli ambienti.
- Se richiesto, confronto con planimetrie catastali e titoli edilizi.
Dopo il sopralluogo ti indichiamo nel preventivo gratuito tempi, documenti necessari e costi della pratica.
Le informazioni hanno carattere generale. Per il tuo immobile serve una verifica dei documenti e dello stato dei luoghi.